Storia dei libri elettronici e dell’editoria digitale

1949 Ángela Ruiz Robles, una maestra e inventrice spagnola, registra un brevetto di Enciclopedia Mecánica, che anticipa alcune caratteristiche del futuro eBook[4]
1971 Nasce il Progetto Gutenberg, lanciato da Michael S. Hart. Il 1971 viene considerato da molti l’anno di nascita dell’eBook
1987 Viene pubblicato e distribuito su floppy dalla Eastgate Systems il primo romanzo ipertestuale dal titolo Afternoon, a story di Michael Joyce. Il romanzo realizzato tramite l’uso di ipertesti era caratterizzato da una struttura non lineare
1992-1993: Franco Crugnola e Isabella Rigamonti progettano e realizzano, per la loro tesi di laurea al Politecnico di Milano, il primo ebook (supporto elettronico per la sola lettura di testi) e lo chiamano “INCIPIT”
1993: La Digital Book offre 50 libri digitali su floppy disk in formato (DBF)
1993: Una raccolta di candidati al Premio Hugo per il miglior romanzo viene pubblicata su CD-ROM da Brad Templeton
1994: nasce il Progetto Manuzio, prima biblioteca digitale in lingua italiana
1995: Amazon.com inizia la vendita di libri fisici via Internet
1996: Il Progetto Gutenberg supera i 1.000 titoli
1998 Kim Blagg ottiene il primo codice ISBN per un eBook ed inizia la vendita i libri multimediali via amazon.com, bn.com e borders.com
1998: Vengono lanciati i primi eBook reader: “Rocket ebook” e “SoftBook”
1998: Il lettore Cybook Gen1 viene venduto – prima da Cytale (1998–2003) poi da Bookeen
1998-1999: cominciano a proliferare siti di vendita e-libri in lingua inglese, come eReader.com e eReads.com
2000: Stephen King offre il suo libro Riding the Bullet – Passaggio per il nulla in formato digitale
2001: Todoebook.com, primo sito web a vendere eBook in lingua spagnola
2002: Random House e HarperCollins iniziano la vendita di titoli in lingua inglese
2004: Nasce Wikisource, progetto Wikimedia dedicato ai libri e agli ebook in pubblico dominio.
2005: Amazon acquista Mobipocket
2006: Sony lancia il suo Sony Reader con tecnologia e-ink
2007: Amazon lancia Kindle negli Stati Uniti
2008: Adobe e Sony raggiungono un accordo per la condivisione delle loro tecnologia (ereader e DRM).
2008: BooksOnBoard inizia la vendita di eBook per iPhone
2009: Amazon lancia il Kindle 2 ed il Kindle DX negli USA. L’integrazione tra l’eBook store di Amazon ed il Kindle ha permesso ad Amazon di coprire il 60% delle vendite di eBook alla fine del 2009 [5]
2009: Barnes & Noble lancia il lettore Nook negli USA
2009: Bookboon.com raggiunge la cifra di 10 milioni di download di eBook gratuiti in un anno
2010: Amazon lancia il Kindle DX International Edition
2010: Bookeen presenta il Cybook Orizon al Consumer Electronics Show [6]
2010: Apple lancia il tablet computer iPad, un dispositivo multifunzione utilizzabile anche come ereader. Contemporaneamente annuncia un accordo con i cinque maggiori editori in lingua inglese, che permette ad Apple di iniziare la vendita su larga scala di eBook mediante l’iBookstore, in aperta concorrenza con Amazon e Barnes & Noble
2010: Google annuncia un nuovo servizio di vendita eBook online (Google Editions), in concorrenza con Amazon, Barnes & Noble e Apple
2010: Al Salone del Libro di Torino lo store IBS.it lancia la sezione dedicata agli ebook: sono presenti 14 editori per un totale di 373 titoli.[7]
2010: TIM lancia BibletStore, servizio di vendita di eBook online che raggruppa i maggiori editori italiani, e Biblet, un eReader comprensivo di connessione 3G gratuita verso BibletStore
2011: L’Association of American Publishers rende noto che nel febbraio del 2011 per la prima volta il formato più venduto è stato quello basato su ebook.[8]
Distribuzione
Le piattaforme di distribuzione di ebook permettono di mettere il libro in vendita in uno o più negozi online; possono anche offrire servizi addizionali, quali la conversione del testo in formati elettronici compatibili o l’aggiunta di sistemi di protezione DRM o social DRM. Si tratta comunque di attività slegate dalla piattaforma di vendita, ossia il sito vero e proprio in cui l’ebook viene acquistato.

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